L’effetto “delirio”

Capita a tutti, ai neofiti in particolare ma, tranquillo/a, noto che capita anche ai veterani di Karjano.

L’inizio sessione a volte può essere a singhiozzo. Le sessioni non sempre decollano come jet supersonici. A volte è necessario un periodo di assestamento, di connessione tra i giocatori. Un attimo prima siamo indaffarati nella vita quotidiana, un secondo dopo ci troviamo nella Valle del Momento con altri sconosciuti: è normale che ci si debba dare il tempo di tarare la nostra vista interiore.

In questo periodo di assestamento della mente collettiva dei giocatori non è insolito assistere a quello che io amo definire l’effetto delirio: un giocatore vede una cosa, un altro ne vede un’altra. Qualcuno vorrebbe sviluppare l’avventura in una direzione, qualcun altro in un’altra. Qualcuno già vede, altri non ancora e si sforzano di inventare anziché di riportare quello che vedono. Ognuno per la sua strada, risultato: effetto delirio!

Tutto questo può portare con sé un inizio sessione particolarmente frustrante: un’avventura che sembra non voler partire come un motore freddo col singhiozzo ma, si sa, i motori freddi hanno bisogno di carburare all’inizio. Un motore freddo, non va sforzato, non va tirato: va scaldato al minimo per qualche minuto e solo dopo sarà in grado di erogare le ottime prestazioni per cui è stato progettato.

Come si fa a scaldare il motore della vista interiore? Hmmm… ora che ci penso la metafora del motore scaldato l”ho già usata di recente: proprio poco tempo fa ho scritto un articolo intitolato Scaldare i Motori che, però, trattava la questione più da un punto di vista procedurale, meccanico, fisico, basato sulla respirazione. La tecnica presentata in quell’articolo resta valida, anzi, le sessioni in cui tutti i giocatori ne fanno uso tendono a partire prima, a decollare meglio e più rapidamente e, in tutta onestà, a risultare essere anche molto appaganti!

Tuttavia, nemmeno con la tecnica dello Scaldare i Motori l’inizio sessione è matematicamente immune da un borbottio a singhiozzo iniziale. Nulla di preoccupante: una volta iniziata una sessione in cui sembra che i partecipanti non riescano a trovare il bandolo della matassa della storia per iniziare un’avventura coerente, l’indispensabile è:

  1. Ridurre l’ansia da prestazione: non siamo qui per fare delle gare di scrittura ma per giocare con il nostro mundus imaginalis e per fare questo occorre rinunciare alle manie di grandezza, alla smania di essere i migliori nella scrittura e, soprattutto, rinunciare a inventare. Come dico spesso, in Karjano non si tratta di inventare ma di vedere, dentro, vedere e riportare all’esterno. L’ansia da prestazione semplicemente inibisce la vista interiore.
  2. Ridurre le tue aspettative: metti in conto che l’avventura che stai per vivere possa proprio non decollare affatto. Ci sta, a volte (anche se molto raramente) può succedere e succede ma a te, onestamente, cosa cambia? La storia sembra incoerente e frustrante? “Chissene” è l’approccio giusto. Continua a centrarti, a vedere dentro cosa succede, descrivi semplicemente. Viene una porcheria l’interazione con gli altri giocatori? “Chissene!”. Pazienza, procedi, continua a scrivere e… magia.. prima o poi la storia decollerà senza che nemmeno tu te ne renda conto.
  3. Darsi tempo: dare agli altri e dare a sé stessi il tempo di carburare. La pazienza è la virtù dei forti. La ciambella non sta riuscendo col buco? Aspetta, prosegui, con pazienza, con coerenza, con costanza.

E poi c’è il trucco dei trucchi, quello che fa tanto fastidio sentirsi dire in ogni disciplina, in ogni tipo di Lavoro. Ma perché deve ritornare sempre questo trucco??? Sarà forse perché.. funziona???

Ebbene, in trucco dei trucchi è…

LA COSTANZA

Se entri in Karjano per una sessione al mese (o meno) probabilmente la tua vista interiore sarà molto meno allenata di chi passa per la Valle del Momento una o due volte la settimana. Le sessioni vanno sempre alla “velocità” del giocatore più “lento”. Sessioni entusiasmanti si verificano con maggior facilità quando vengono portate avanti da giocatori abituali, costanti.

Servono 5 ore la settimana per essere adeguatamente COSTANTI? Assolutamente no: in teoria, basterebbero 15/20 minuti al giorno ma anche 1 o 2 ore la settimana andranno più che bene: è una velocità di crociera adeguata che ti consentirà di fare dei progressi incredibili e di assistere, a mano a mano, a sessioni incredibilmente ogni volta più coinvolgenti. Potresti addirittura iniziare a credere che gli altri stiano migliorando, potrebbe anche essere, ma la realtà, almeno quella vista da questa parte dello specchio, è che il mondo esterno non è altro che il tuo riflesso.

Migiora il dentro per vedere risultati concreti nel fuori. Recati con costanza nella Valle del Momento e, mano a mano, vedrai diminuire e restringersi sempre di più il cosiddetto… effetto delirio!

Con preghiera di diffusione e divulgazione.

Di cuore.
Francesco

 

Comments are closed.